Vivian Maier a Roma. Un’anima introversa per spiegare il mondo che passa

Ieri pomeriggio, 17 marzo 2017, abbiamo partecipato alla  preview della mostra Vivian Maier. Una fotografa ritrovata al Museo di Roma in Trastevere "ritrovando" davvero tante cose, in questo personaggio misterioso e che probabilmente sarebbe rimasto totalmente sconosciuto se il caso non avesse dato una mano, facendo sì che nel 2007 un agente immobiliare, John Maloof, acquistasse – allora inconsapevolmente – ad un’asta parte dell’archivio della Maier: scatoloni pieni non solo di fotografie ma di tantissimi rullini mai sviluppati. Maloof si renderà subito conto del valore e comincerà così a ricercare materiale, fino ad archiviare oltre 150.000 negativi e 3.000 stampe.


Chi era Vivian Maier? Nel bel cortile del museo la curatrice della mostra, Alessandra Mauro, ci racconta una storia da film americano in bianco e nero: una tata abituata a non avere una propria dimora, "nomade" tra New York e Chicago, ospite delle case dove svolge il suo lavoro di governante. Un'esistenza ordinaria, di una persona ordinaria, sembrerebbe.

E lo sarebbe. Ma Vivian Maier ha una Rolleiflex. E quando cammina con la sua Rolleiflex per la città, Vivian Maier trasfigura se stessa e la realtà che vive. La bambinaia si trasforma nella confidente silenziosa dei  marciapiedi, delle architetture, dei cestini della spazzatura, delle gonne che si sollevano con il vento, delle velette delle signore chic, dei senzatetto, e ovviamente dei bambini (i bambini degli altri) che ben conosce.

E poi ci sono gli autoritratti: Vivian Maier è introversa, ma quando c'è di mezzo l'obiettivo della macchina fotografica non ha più paura di mostrarsi a se stessa. Quando sperimenta le pose davanti agli specchi, nelle pozzanghere, alle vetrine dei negozi è concentrata a capire chi ha davanti, a capire qualcosa di sé; il superfluo scompare.

Il racconto della mostra lo potete trovare sul profilo Twitter di Nati sotto Mercurio raccolto nei Momenti: #vivianmaierroma o su Instagram

Note a margine:

John Maloof, quando cominciò le sue ricerche alla scoperta di Vivian Maier pubblicò le fotografie su Flickr. Oggi le immagini di Vivian viaggiano in rete, in un rimando sempre più fitto di condivisioni data la bellezza e la qualità delle sue opere. Chissà cosa penserebbe della svolta "social" del suo lavoro nascosto.

Informazioni

Luogo

Museo di Roma in Trastevere

Orario

Dal 17 marzo al 18 giugno 2017
Da martedì a domenica ore 10.00 – 20.00
Chiuso lunedì

Per le ultime due foto ringrazio @missbmary e @opuspaulicium!

 

 

 

 

 

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