Fermo! O ti taglio le mani. Iconografie a sorpresa

Con la famiglia siamo soliti concludere il Ferragosto facendo la tradizionale "gita fuori porta", che qui a Creta, per noi, vuol dire cenare alla taverna "Geronimo" di Panormo, un piccolo villaggio di pescatori, oggi grazioso paesino adeguatosi bene al passaggio turistico. Ferragosto: "Pasqua dell'estate" come ripetono sempre qui facendosi gli auguri, una Pasqua che celebra, appunto, l'Assunzione della Vergine.

 

E a proposito di questo tema: solo quest'anno, dopo tanti e tanti anni, ho prestato attenzione a una curiosa icona nella piccola chiesa di San Giorgio a Panormo: una Dormitio Virginis dall'iconografia rara nella tradizione occidentale (foto mia a ds). In basso San Michele è ritratto mentre mozza le mani di un personaggio che – ammetto – non conoscevo fino ad oggi. Ho scoperto si tratta dell'ebreo Ruben, il quale secondo Vangeli apocrifi e la Legenda aurea sarebbe stato punito per aver tentato di rovesciare il catafalco della Vergine. San Giovanni Damasceno avrebbe inserito questo episodio degli apocrifi per sottolineare l'intoccabilità di Maria. Il tema del giudeo sacrilego, appunto molto raro in occidente, in Italia probabilmente sarebbe maturato in ambiente antisemita contro anche la pratica dell'usura da parte degli ebrei. Ci sono esempi a Bologna (Oratorio di Santa Maria della Vita di Bologna, Transito della Vergine del Lombardi), a Irsina (Affresco della Cripta di San Francesco), a Miggiano (Cripta di S. Marina). Per chi volesse approfondire rimando all'articolo del blog di Orlando Giuffreda La spada di San Michele, il Bene e il Male.

A me è rimasta la soddisfazione di aver trovato un pezzetto di storia da cercare che ha rinnovato un viaggio consueto, rendendolo nuovo ancora una volta.

(Panormo, foto by @mercuriomaga)

 

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